Purple CBD: genetica, origine e lignaggio
La Purple CBD è un fiore di canapa noto per le sue tonalità viola e la struttura compatta. In questa pagina ricostruiamo la sua genetica, la sua origine e la famiglia estetica a cui viene associata, senza claim terapeutici né analisi di laboratorio. Varietà a dominanza indica nata da un incrocio di indica afghane, Kush e Skunk, presenta un tenore di CBD intorno al 15 % e un THC inferiore allo 0,3 %. Fiore non psicotropo, riservato ai maggiori di 18 anni, proveniente da una filiera tracciata in coltivazione outdoor.
Purple CBD: carta d'identità
Prima di entrare nel dettaglio del suo lignaggio, ecco i riferimenti botanici essenziali della Purple CBD. Questi dati descrivono la varietà così come viene coltivata e proposta, senza alcuna interpretazione di effetto.
- Tipo: varietà a dominanza indica (classificazione botanica morfologica, non un effetto)
- Genetica: incrocio di indica afghane, Kush e Skunk, sviluppato in California
- CBD: circa 15 %
- THC: inferiore allo 0,3 % (0,2)
- Coltivazione: outdoor, filiera tracciata
- Aroma: frutti rossi e lavanda (profilo aromatico)
- Pubblico: riservato ai maggiori di 18 anni, fiore non psicotropo
Origine: indica afghane, Kush e Skunk
La genetica Purple discende da un incrocio di indica afghane, Kush e Skunk, un patrimonio botanico sviluppato in California. Le indica afghane apportano una morfologia compatta e infiorescenze dense, tratti tipici delle popolazioni di canapa adattate ai rilievi dell'Asia centrale.
Il lignaggio Kush si inserisce nella stessa tradizione di varietà robuste e tozze, mentre lo Skunk ha storicamente fornito una base di stabilizzazione per numerose varietà moderne. Da questo incrocio nasce una pianta a dominanza indica, ossia con una morfologia compatta: è una descrizione della struttura vegetale, non una promessa di effetto.
Nella Purple CBD che proponiamo, questa eredità si legge nella densità e nella resina dei fiori, oltre che nell'espressione cromatica che ha dato il nome alla famiglia.
La famiglia Purple e il suo colore
La parola « Purple » non indica un'unica parentela genetica: è prima di tutto un raggruppamento estetico di varietà accomunate da una stessa caratteristica visiva, il colore viola dei fiori. Va detto chiaramente per evitare qualsiasi confusione: appartenere alla « famiglia Purple » significa condividere questa tonalità, non discendere da un antenato comune diretto.
Questo colore viola proviene dalle antocianine, pigmenti naturali presenti in molti vegetali. Nella canapa la loro espressione è favorita dal freddo e dalle variazioni di temperatura a fine coltivazione: si tratta di un fenomeno naturale, non di un additivo né di un trattamento.
A questa famiglia estetica si associano spesso varietà note per le loro tonalità viola, citate qui a titolo di esempio della stessa famiglia di colore e non come parentela diretta con la Purple CBD.
- Granddaddy Purple — esempio di varietà nota per il colore viola (famiglia estetica, senza parentela diretta)
- Purple Haze — esempio di varietà associata alle tonalità viola (famiglia estetica, senza parentela diretta)
- Purple Kush — esempio di varietà della stessa famiglia di colore (famiglia estetica, senza parentela diretta)
Un profilo frutti rossi e lavanda
Sul piano sensoriale, la Purple CBD si descrive con note di frutti rossi e un accenno floreale di lavanda. Questa descrizione aromatica deriva dall'osservazione olfattiva del fiore e non costituisce né un dosaggio né un'affermazione.
Le infiorescenze dense e resinose concentrano i composti aromatici, accentuando la percezione degli aromi all'apertura del contenitore. Il tocco di lavanda porta un versante floreale che contrasta con il fruttato, per un profilo al tempo stesso goloso e fresco.
Il profilo aromatico in breve
Ecco i principali terpeni documentati per questa varietà. Descrivono la firma aromatica del fiore, senza alcuna interpretazione di effetto né analisi di laboratorio.
- Limonene
- Mircene
- Linalolo
- β-Cariofillene
Domande frequenti
Qual è la genetica della Purple CBD?
La Purple CBD nasce da un incrocio di indica afghane, Kush e Skunk, un patrimonio sviluppato in California. È una varietà a dominanza indica, termine che descrive la sua morfologia compatta e non un effetto.
Da dove viene la Purple CBD?
Il suo lignaggio genetico ha origine nelle indica afghane ed è stato sviluppato in California. Il fiore che proponiamo è coltivato in outdoor e proviene da una filiera tracciata.
Perché la Purple CBD è viola?
Il suo colore viola deriva dalle antocianine, pigmenti naturali presenti nella pianta. La loro espressione è favorita dal freddo e dalle variazioni di temperatura a fine coltivazione: è un fenomeno naturale, senza additivi né trattamenti.
Qual è la differenza con le altre varietà Purple?
La « famiglia Purple » è un raggruppamento estetico basato sul colore viola, non un'unica parentela genetica. Varietà come Granddaddy Purple, Purple Haze o Purple Kush condividono questa tonalità senza essere necessariamente imparentate in modo diretto con la Purple CBD.
La Purple CBD è psicotropa?
No. È un fiore di canapa non psicotropo con un tenore di THC che resta inferiore allo 0,3 % (0,2). È riservato ai maggiori di 18 anni.
