Gold Rocks CBD: fabbricazione e composizione di un moon rock
Il Gold Rocks CBD appartiene alla famiglia dei moon rock, i prodotti di canapa noti per la loro concentrazione elevata. Dietro questo nome si nasconde un metodo di fabbricazione preciso, in tre strati sovrapposti: un fiore di CBD fa da base, viene ricoperto da un sottile strato di olio o resina e poi rotolato nel kief. Questa architettura spiega perché il Gold Rocks presenta un tasso di CBD del 75 % mantenendo un THC inferiore allo 0,3 %. Ecco la sua composizione, senza zone d'ombra, di una filiera tracciata.
Gold Rocks CBD: carta d'identità
Prima di entrare nel dettaglio della fabbricazione, ecco i riferimenti essenziali che definiscono il Gold Rocks CBD. Questi elementi descrivono la natura del prodotto e la sua composizione, così come emergono dalla filiera tracciata da cui proviene.
- Categoria: moon rock, prodotto di canapa molto concentrato costruito per sovrapposizione di strati.
- Tasso di CBD: circa 75 %, uno dei più elevati della gamma.
- Tasso di THC: inferiore allo 0,3 %, conforme al quadro legale applicabile.
- Composizione: fiore di CBD + olio o resina di CBD (strato di rivestimento) + kief.
- Origine del fiore di base: coltivazione in greenhouse (sotto serra), proveniente da una filiera tracciata.
- Riservato a un pubblico adulto: vendita rigorosamente ai maggiori di 18 anni.
Che cos'è un moon rock?
Un moon rock non è una varietà di canapa: è un formato, un modo di assemblare più materie prime per ottenere un prodotto denso e concentrato. Il principio si basa sulla sovrapposizione di tre elementi che provengono tutti dalla stessa pianta di canapa.
La struttura di un moon rock si legge strato dopo strato. Al centro, un fiore di CBD svolge il ruolo di nucleo. Intorno, un sottile strato di olio o resina di CBD ricopre il fiore: agisce come una colla naturale che permette allo strato successivo di aderire. Infine, il tutto viene rotolato nel kief, la fine polvere ottenuta dalla setacciatura dei tricomi.
È proprio questa sovrapposizione fiore + olio o resina + kief che distingue un moon rock da un fiore classico. Il Gold Rocks CBD segue esattamente questo schema: ogni strato ha una funzione precisa nella costruzione.
La fabbricazione in tre strati
La fabbricazione del Gold Rocks CBD si svolge in tre fasi successive. Ciascuna aggiunge uno strato al prodotto e contribuisce alla sua densità finale. Ecco il dettaglio del procedimento.
- Strato 1 — il fiore di base: si parte da un fiore di CBD coltivato in greenhouse (sotto serra), proveniente da una filiera tracciata. È il cuore su cui si costruisce tutto il resto.
- Strato 2 — il rivestimento con olio o resina di CBD: il fiore viene ricoperto da un sottile strato di olio o resina di CBD. Qui l'olio o la resina è un ingrediente di fabbricazione che fa da legante, e non un prodotto destinato a essere consumato a parte.
- Strato 3 — la rotolatura nel kief: ancora ricoperto del suo strato collante, il fiore viene rotolato nel kief, che si fissa su tutta la superficie. Il kief forma così l'involucro esterno del moon rock.
Perché un tasso di CBD così alto?
Il tasso di CBD del 75 % del Gold Rocks si spiega direttamente con il suo metodo di fabbricazione. In un fiore da solo, la concentrazione dipende unicamente dalla materia vegetale. In un moon rock, invece, si sommano tre fonti di cannabinoidi anziché una.
Il fiore di base apporta già il proprio contenuto di CBD. Il rivestimento con olio o resina di CBD aggiunge un secondo strato ricco di cannabinoidi. Infine il kief, costituito da tricomi setacciati, è la parte più concentrata della pianta. Sovrapponendo questi tre strati si ottiene un prodotto decisamente più concentrato del fiore di partenza.
È dunque la logica della sovrapposizione a portare il tasso a circa il 75 % di CBD. E qualunque sia la concentrazione di CBD, il THC resta per costruzione inferiore allo 0,3 %, nel rispetto della soglia legale.
Il ruolo del kief
Il kief è lo strato finale, quello che dà al Gold Rocks il suo aspetto polveroso caratteristico. Si tratta del polline della pianta: la polvere di tricomi recuperata setacciando i fiori. I tricomi sono le piccole ghiandole che ricoprono il fiore di canapa e concentrano la maggior parte dei cannabinoidi.
Rotolando il fiore rivestito nel kief, si fissa questa polvere molto concentrata su tutta la superficie del prodotto. Il kief non è quindi un semplice rivestimento estetico: è lo strato più denso del moon rock e quello che contribuisce di più al suo tasso di CBD elevato.
Visivamente, è anche il kief a dare al Gold Rocks la sua texture granulosa e il suo aspetto da pepita, ben diverso da un fiore liscio e non lavorato.
Domande frequenti
Che cos'è un moon rock CBD?
Un moon rock è un prodotto di canapa costruito per sovrapposizione di strati: un fiore di CBD al centro, ricoperto da un sottile strato di olio o resina di CBD e poi rotolato nel kief. Non è una varietà ma un formato, che dà un prodotto denso e molto concentrato come il Gold Rocks CBD.
Come si fabbrica il Gold Rocks CBD?
In tre strati successivi. Prima un fiore di CBD di base coltivato in greenhouse. Poi un rivestimento con olio o resina di CBD, che fa da legante. Infine una rotolatura nel kief, che si fissa su tutta la superficie. È l'assemblaggio di questi tre strati a formare il moon rock.
Che cos'è il kief?
Il kief è il polline della pianta: la polvere di tricomi recuperata setacciando i fiori. I tricomi sono le piccole ghiandole che ricoprono il fiore di canapa e concentrano la maggior parte dei cannabinoidi. È lo strato esterno del Gold Rocks e il più concentrato.
Perché il Gold Rocks è così concentrato in CBD?
Perché somma tre fonti di cannabinoidi anziché una sola: il fiore di base, lo strato di olio o resina di CBD e il kief. Questa sovrapposizione porta il tasso a circa il 75 % di CBD, ben oltre un fiore da solo, mantenendo un THC inferiore allo 0,3 %.
Qual è il fiore usato come base?
Lo strato centrale del Gold Rocks è un fiore di CBD coltivato in greenhouse (sotto serra), proveniente da una filiera tracciata. È il nucleo su cui si fissano in seguito il rivestimento con olio o resina e poi il kief.
