Libanese CBD: fabbricazione e origine dell'hash libanese
Il Libanese CBD si ispira a una tradizione resiniera vecchia di secoli: l'hash libanese, ottenuto dal setacciamento a secco di fiori di canapa raccolti e poi essiccati. Originaria della pianura della Bekaa, in Libano, questa resina si distingue per l'affinamento al sole, che le conferisce le sue caratteristiche tonalità rosse o bionde. In questa scheda ripercorriamo la sua origine geografica, descriviamo la fabbricazione passo per passo e spieghiamo perché il suo metodo, senza acqua né solventi, ne fa una resina dall'identità marcata. CBD 15%, THC < 0,3%.
Libanese CBD: carta d'identità
Prima di entrare nel dettaglio della fabbricazione, ecco i riferimenti essenziali del Libanese CBD, una resina di canapa di ispirazione tradizionale libanese.
- Tipo: hash (resina di canapa) pressato in placca.
- Metodo di estrazione: setacciamento a secco (dry sift), senza acqua né solventi.
- Origine della tradizione: pianura della Bekaa, in Libano.
- Aspetto: placca pressata dalle tonalità rosse o gialle a seconda dell'affinamento.
- Contenuto: CBD 15%, THC < 0,3%.
- Pubblico: riservato alle persone maggiorenni (18 anni e oltre).
L'hash libanese e la pianura della Bekaa
L'hash libanese affonda le sue radici nella pianura della Bekaa, una vasta distesa agricola situata a est del Libano, tra due catene montuose. Questo territorio, rinomato per il clima secco e la forte esposizione al sole, ha plasmato nel tempo un modo del tutto particolare di lavorare la resina di canapa.
È in questo contesto geografico che è nato il metodo tradizionale dell'hash libanese: un raccolto lasciato a essiccare a lungo e poi setacciato a secco. Il Libanese CBD riprende questo approccio applicandolo a una canapa conforme alla legislazione, ossia con un tasso di THC inferiore allo 0,3%.
L'identità dell'hash libanese dipende tanto dal suo terroir d'origine quanto dal suo saper fare: è la combinazione di un clima, di un raccolto tardivo e di un setacciamento paziente a conferirgli il suo carattere.
La fabbricazione passo per passo
La fabbricazione del Libanese CBD segue le fasi classiche dell'hash libanese tradizionale. Ogni passaggio svolge un ruolo preciso nell'aspetto finale della resina.
- Raccolto: i fiori di canapa vengono raccolti a maturità, spesso più tardivamente rispetto ad altre resine.
- Essiccazione e maturazione al sole: il raccolto viene lasciato a essiccare e a maturare, esposto al sole, avviando così l'affinamento.
- Setacciamento a secco (dry sift): le piante secche vengono setacciate attraverso maglie che separano la resina dal resto della materia vegetale.
- Pressatura: la resina raccolta viene poi pressata in placche compatte, forma tradizionale dell'hash libanese.
Perché l'hash libanese è rosso o giallo?
Le tonalità dell'hash libanese non sono casuali: dipendono direttamente dal momento del raccolto e dal grado di affinamento della materia prima del setacciamento.
Un raccolto più tardivo, lasciato maturare più a lungo al sole, tende verso tonalità rosse, segno di un affinamento più spinto. Un raccolto più precoce, o una materia più bionda all'origine, dà al contrario tonalità gialle, più chiare.
Questi due colori, il rosso e il giallo, sono una delle firme visive dell'hash libanese. Riflettono il lavoro del tempo e del sole sulla resina, e non l'aggiunta di un qualche ingrediente.
Un metodo senza acqua né solventi
Il setacciamento a secco, o dry sift, è un metodo di estrazione puramente meccanico. La resina viene separata dalla pianta grazie allo sfregamento e alla gravità, attraverso dei setacci, senza alcun ricorso ad acqua né a solventi.
È questo a distinguere l'hash libanese da alcune resine moderne ottenute con altri procedimenti. Qui nessuna sostanza viene aggiunta per estrarre la resina: solo la materia vegetale secca, setacciata e poi pressata, compone la placca finale.
Questa semplicità di fabbricazione fa parte dell'identità del Libanese CBD: una resina fedele alla tradizione, dal profilo chiaro (CBD 15%, THC < 0,3%), riservata alle persone maggiorenni.
Domande frequenti
Come è fatto l'hash libanese?
L'hash libanese si ottiene dal setacciamento a secco di fiori di canapa raccolti e poi essiccati. La resina viene separata meccanicamente attraverso dei setacci, quindi pressata in placche. Nel processo non interviene né acqua né solvente.
Da dove viene l'hash libanese?
La sua tradizione è nata nella pianura della Bekaa, a est del Libano. Questo territorio dal clima secco e molto soleggiato ha plasmato un metodo particolare di raccolto tardivo e setacciamento a secco, all'origine dell'identità dell'hash libanese.
Perché l'hash libanese è rosso o giallo?
Il colore dipende dal momento del raccolto e dall'affinamento al sole. Un raccolto più tardivo e più affinato tende al rosso; una materia più precoce o più bionda dà tonalità gialle. Sono firme visive naturali, senza alcuna aggiunta.
L'hash libanese contiene solventi?
No. Il Libanese CBD è prodotto per setacciamento a secco (dry sift), un metodo puramente meccanico. La resina viene separata dalla pianta senza acqua né solventi, quindi semplicemente pressata in placche.
Che cos'è il dry sift?
Il dry sift, o setacciamento a secco, è una tecnica di estrazione meccanica. I fiori secchi vengono setacciati attraverso maglie che trattengono la resina separandola dalla materia vegetale. È il metodo storico dell'hash libanese.
