Cannabis, marijuana e CBD: qual è la differenza?
Spesso confondiamo «cannabis», «marijuana», «canapa» e «CBD» come se fossero sinonimi. In realtà non indicano la stessa cosa: alcuni parlano della pianta, uno di una molecola, un altro di un uso. Facciamo chiarezza, semplicemente e senza tecnicismi.
Cannabis, marijuana, canapa: tre parole, una sola pianta
La cannabis è il nome botanico di una pianta (Cannabis sativa L.). Dalla stessa pianta derivano usi molto diversi a seconda della varietà e del suo contenuto di molecole attive.
La «canapa» indica le varietà coltivate con contenuto di THC bassissimo, usate legalmente per tessile, alimentazione o estrazione di CBD. La «marijuana» è un termine popolare che indica invece le infiorescenze ricche di THC, la molecola dagli effetti psicotropi.
La vera differenza: THC contro CBD
Tutto ruota attorno a due molecole, i cannabinoidi. Il THC (tetraidrocannabinolo) è la sostanza psicoattiva, regolata dalla legge. Il CBD (cannabidiolo) non è psicoattivo: non provoca alcuno «sballo».
È questa distinzione a separare un prodotto stupefacente da uno legale. Non è quindi la pianta in sé a fare la differenza, ma il suo contenuto di THC.
«Marijuana»: una parola carica e spesso usata male
La parola «marijuana» è associata soprattutto all’uso ricreativo della cannabis ricca di THC. Porta con sé una connotazione che nulla ha a che vedere con la canapa del benessere venduta legalmente.
Usare «marijuana» per parlare di un fiore di CBD è quindi fuorviante: un fiore di CBD non è marijuana, perché non contiene THC in quantità sufficiente a essere psicotropo.
La canapa e il CBD legale (THC < 0,3%)
In Europa la canapa destinata al CBD è coltivata da varietà autorizzate e deve rispettare una soglia di THC molto bassa. I prodotti che proponiamo dichiarano un THC inferiore allo 0,3%.
Sono questa soglia e la tracciabilità della filiera a rendere un fiore di CBD legale e chiaramente diverso dalla cannabis ricreativa.
In concreto, cos’è un fiore di CBD?
Un fiore di CBD è l’infiorescenza di una varietà di canapa ricca di CBD e povera di THC. Si sceglie per il suo profilo aromatico — agrumi, frutta, spezie, note legnose — come si sceglie un tè o un caffè per il gusto.
Il contenuto di CBD e THC è indicato in ogni scheda prodotto. I nostri prodotti sono riservati ai maggiorenni (18 anni e oltre) e non sono un medicinale: non vi è associata alcuna indicazione salutistica.
In sintesi
Cannabis = la pianta. Canapa = le varietà legali povere di THC. Marijuana = la cannabis ricreativa ricca di THC. CBD = una molecola non psicoattiva presente nella canapa. Un fiore di CBD è quindi canapa legale, non marijuana.
Domande frequenti
CBD e cannabis sono la stessa cosa?
No. La cannabis è la pianta; il CBD è una delle sue molecole, non psicoattiva. Un fiore di CBD deriva da varietà di canapa povere di THC (meno dello 0,3%) e non provoca «sballo».
Che differenza c’è tra marijuana e canapa?
È il contenuto di THC. La canapa è coltivata con THC bassissimo ed è legale; la «marijuana» indica la cannabis ricca di THC, a uso ricreativo.
Un fiore di CBD è legale?
Un fiore di CBD è legale quando deriva da varietà autorizzate e rispetta la soglia di THC vigente (i nostri prodotti dichiarano THC inferiore allo 0,3%). Riservato ai maggiorenni di 18 anni e oltre.


